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Circular Economy: il corso executive di eccellenza. Intervista a Marco Frey, Professore ordinario alla S.S. Sant’Anna e responsabile del progetto Circular Academy

L’importanza di portare pratiche di economia circolare all’interno delle imprese: Scuola Superiore Sant’Anna e KME Group insieme per il Corso Executive “Circular Economy for Business”

L’economia circolare è un tema importante che interessa il futuro di tutte le nostre imprese, e quello dell’intero sistema paese. Ne parliamo con Marco Frey, Professore ordinario di economia e gestione delle imprese alla Scuola Superiore Sant’Anna, nonché coordinatore scientifico e responsabile di Circular Academy.

Il progetto Circular Academy nasce dalla collaborazione tra Scuola Superiore Sant’Anna e KME Group, azienda leader a livello internazionale nel mercato del rame con una vera e propria leadership di pensiero nell’economia circolare. Un’unione che ha portato alla realizzazione di un corso executive denominato “Circular Economy for Business” che ha caratteristiche veramente uniche.

Il ruolo dell’economia circolare nell’ambito della sostenibilità

La sostenibilità si concentra sulla grande sfida costituita dal cambiamento climatico. Per i processi di decarbonizzazione il primo contributo importante proviene dall’energia, dalla possibilità di realizzare una transizione energetica che ci porti verso fonti rinnovabili e sostitutive rispetto a quelle fossili. L’economia circolare permette di gestire in modo efficiente tutte le risorse, anche l’energia, ma il focus principale riguarda la materia e quindi la capacità di mantenere i materiali più a lungo possibile nei cicli economici, così da ribaltare quella logica per cui oggi soltanto una percentuale molto bassa di materia (meno del 10% a livello globale) viene reimmessa nei cicli economici. In questa prospettiva la circolarità può dare un contributo molto importante alla sostenibilità e ai processi di decarbonizzazione, perché la capacità di uso prolungato e continuo delle risorse in ottica circolare consente anche di abbattere le emissioni di CO2.

Per comprendere l’importanza di portare pratiche di economia circolare all’interno delle imprese ci sono almeno tre driver chiave che possono aiutare i decisori a valutare e valorizzare al meglio le potenzialità della circolarità:

  • efficienza: essere circolari vuol dire gestire in modo efficiente le proprie risorse
  • dimensione strategica: cambiare i modelli di business in funzione di quelle che sono le trasformazioni in corso nel sistema economico, che sta cambiando in maniera radicale rispetto al passato
  • essere in grado di interagire e collaborare con partner grazie al possesso di una conoscenza adeguata e di competenze necessarie ad intraprendere percorsi di circolarità.

Un corso executive per portare l’economia circolare in azienda

Il corso executive “Circular Economy for Business” si rivolge innanzitutto a figure manageriali: l’obiettivo è quello di creare le competenze e le conoscenze necessarie per affrontare in modo strategico la sfida della circolarità da parte di chi, all’interno delle aziende, è responsabile di processi e di persone. La logica è quella di fornire gli strumenti per poter comprendere le potenzialità dell’economia circolare all’interno della propria organizzazione, e poi scaricarla a terra mettendo in campo progettualità, soluzioni e azioni che consentano di ottenere i risultati che gli approcci circolari sono in grado di portare.

Nella trasformazione che stiamo vivendo c’è una forte correlazione tra i processi di innovazione e la sostenibilità. Le imprese hanno bisogno di riuscire ad associare le dinamiche innovative e le scelte tecnologiche che vengono fatte rispetto agli obiettivi di sostenibilità. Quindi, dove c’è un maggior contenuto di innovazione (ad esempio nelle funzioni di ricerca e sviluppo, o in chi lavora direttamente nella progettazione di prodotti e processi) c’è anche evidentemente una forte necessità di queste conoscenze.

Le professionalità potenzialmente interessate da questo tipo di trasformazioni e delle conoscenze ad esse correlate attraversano un po’ tutte le funzioni e le attività aziendali, per questo il percorso formativo di Circular Academy affronta tutte le fasi del ciclo di vita del prodotto, partendo dal design e passando attraverso produzione, logistica, rapporto con il mercato, relazione con il cliente, e arrivando alle fasi finali, per capire cosa fare con un prodotto arrivato al fine vita e se è possibile reimmetterlo nel ciclo produttivo.

Un percorso formativo di eccellenza

La Scuola Superiore Sant’Anna si impegna da sempre nel fare bene le tre missioni che caratterizzano il ruolo dell’università: ricerca, formazione e trasferimento della conoscenza. Lo fa attraverso le competenze acquisite con l’attività di ricerca, e sul tema dell’economia circolare l’esperienza maturata in molti anni permette di portare una conoscenza molto approfondita all’interno dei processi di trasformazione, in tanti contesti settoriali diversi. Corsi executive come quello di Circular Academy sono un’occasione per trasferire queste conoscenze e per renderle applicabili. Formare adeguatamente queste figure manageriali significa trovare degli interlocutori futuri con cui collaborare a nuove progettualità, per un arricchimento reciproco.

Ma cosa significa formare in modo adeguato? Per poter agire in maniera efficace Circular Academy si avvale di metodologie di didattica attiva e partecipata: far entrare nel gioco del processo di apprendimento le conoscenze e le competenze dei discenti per creare quella sorta di ecosistema dell’apprendimento fondamentale per crescere insieme.

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