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La digital transformation tra investimenti tecnologici e nuove competenze.

La digital transformation giocherà un ruolo fondamentale per accelerare la ripresa economica, e rappresenterà il motore stesso per la crescita a livello globale: il World Economic Forum stima che entro il 2022 il 60% del Pil mondiale sarà trainato dal digitale. La realizzazione di adeguate infrastrutture digitali e gli incentivi per investimenti in tecnologia, così come la definizione e la semplificazione delle policy legate a queste azioni, sono tutti elementi sempre più al centro del dibattito e dell’attenzione. Anche tra le imprese italiane sta crescendo la consapevolezza dell’importanza strategica costituita dall’attuare e implementare processi di trasformazione digitale del proprio business.

Eppure sono ancora poche le azioni concrete fatte a riguardo: secondo i dati raccolti nell’indagine «La trasformazione digitale delle PMI. Il punto di vista degli Innovation Manager» svolta da Space for Pedia in collaborazione con BiG Academy e Polo Tecnologico Navacchio (PI), il 45% degli Innovation Manager intervistati ritiene il grado di adozione del digitale nelle PMI ancora molto basso. Accanto ad una crescente e generalizzata consapevolezza emerge il fatto che non si sia diffusa una reale conoscenza dei benefici e delle opportunità della digital trasformation, e le carenze maggiori in questo senso sono soprattutto di tipo culturale e organizzativo più che tecnologico: l’avversione al cambiamento resta una barriera importante, e il 62% dei Manager ritiene fondamentale superare queste resistenze da parte di imprese e imprenditori.

Per concretizzare la digital transformation infatti non bastano gli investimenti tecnologici, servono anche quelli culturali: occorre prima di tutto un cambiamento di mentalità, un’apertura maggiore al cambiamento, che possa puoi tradursi in iniziative legate anche alla formazione e all’acquisizione di nuove competenze. È necessario puntare sul reskilling del mondo del lavoro, a partire dalle competenze digitali – senza le quali ogni investimento in tecnologia diventa fine a se stesso – e passando per le soft skills. La priorità per le imprese, ma anche per enti e istituzioni, sarà sempre più quella di acquisire nuova conoscenza, sia tecnica che trasversale, tramite la quale concretizzare la trasformazione digitale e governare il cambiamento.

A che punto è la trasformazione digitale nelle PMI italiane? Space for Pedia presenta i risultati dell’indagine «La trasformazione digitale delle PMI. Il punto di vista degli Innovation Manager», condotta in collaborazione con BiG Academy e Polo Tecnologico Navacchio (PI).